Art. 2684 – Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262 - Aggiornato alla legge 26 novembre 2021, n. 206)

Atti soggetti a trascrizione

Articolo 2684 - codice civile

Sono soggetti alla trascrizione per gli effetti stabiliti dall’art. 2644:
1) i contratti che trasferiscono la proprietà (2643) o costituiscono la comunione (110 ss., 2686, 2689, 2690; 250, 865 c.n.);
2) i contratti che costituiscono o modificano diritti di usufrutto (978 ss.) o di uso (1021) o che trasferiscono il diritto di usufrutto (2686, 2689, 2690);
3) gli atti tra vivi di rinunzia ai diritti indicati dai numeri precedenti (2690);
4) le transazioni (1965 ss.) che hanno per oggetto controversie sui diritti indicati dai numeri precedenti (2690);
5) i provvedimenti con i quali nel giudizio di espropriazione si trasferiscono la proprietà o gli altri diritti menzionati nei numeri precedenti (2690, 2914; 586 c.p.c.; 164 att. c.p.c.; 643 ss., 1055 ss. c.n.);
6) le sentenze che operano la costituzione, la modificazione o il trasferimento di uno dei diritti indicati dai numeri precedenti (2643, 2686; 585 c.p.c.).

Articolo 2684 - Codice Civile

Sono soggetti alla trascrizione per gli effetti stabiliti dall’art. 2644:
1) i contratti che trasferiscono la proprietà (2643) o costituiscono la comunione (110 ss., 2686, 2689, 2690; 250, 865 c.n.);
2) i contratti che costituiscono o modificano diritti di usufrutto (978 ss.) o di uso (1021) o che trasferiscono il diritto di usufrutto (2686, 2689, 2690);
3) gli atti tra vivi di rinunzia ai diritti indicati dai numeri precedenti (2690);
4) le transazioni (1965 ss.) che hanno per oggetto controversie sui diritti indicati dai numeri precedenti (2690);
5) i provvedimenti con i quali nel giudizio di espropriazione si trasferiscono la proprietà o gli altri diritti menzionati nei numeri precedenti (2690, 2914; 586 c.p.c.; 164 att. c.p.c.; 643 ss., 1055 ss. c.n.);
6) le sentenze che operano la costituzione, la modificazione o il trasferimento di uno dei diritti indicati dai numeri precedenti (2643, 2686; 585 c.p.c.).

Massime

Gli atti traslativi della proprietà di un’autovettura risultanti da un’attestazione notarile sono opponibili agli organi deputati all’accertamento delle infrazioni in tema di circolazione stradale (nella specie, mancata copertura assicurativa), ancorché non trascritti nel pubblico registro automobilistico: tali annotazioni, infatti, costituiscono forme di pubblicità notizia, finalizzate a dirimere conflitti tra più acquirenti, ed ai fini della responsabilità derivante da fatti connessi alla circolazione stradale, ivi comprese le sanzioni amministrative ascritte al proprietario in base all’art. 196 c.s. e 6 L. 24 novembre 1981, n. 689, l’annotazione costituisce una presunzione semplice, contro la quale è ammessa prova contraria.  Cass. civ., , sez. I, , 7 aprile 1999, n. 3340

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