Art. 2178 – Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Accrescimenti, prodotti, utili e spese

Articolo 2178 - Codice Civile

Gli accrescimenti (2170), i prodotti, gli utili e le spese si dividono tra le parti secondo le proporzioni stabilite [dalle norme corporative], (1) dalla convenzione o dagli usi.
È nullo (1418, 1419) il patto per il quale il soccidario debba sopportare nella perdita una parte maggiore di quella spettantegli nel guadagno (2184, 2263, 2265).

Articolo 2178 - Codice Civile

Gli accrescimenti (2170), i prodotti, gli utili e le spese si dividono tra le parti secondo le proporzioni stabilite [dalle norme corporative], (1) dalla convenzione o dagli usi.
È nullo (1418, 1419) il patto per il quale il soccidario debba sopportare nella perdita una parte maggiore di quella spettantegli nel guadagno (2184, 2263, 2265).

Note

(1) L’espressione: «dalle norme corporative»abrogata dal R.D.L. 9 agosto 1943, n. 721.

Massime

L’attribuzione al soccidante di acconti, in contanti, prodotti o capi di bestiame, sull’accrescimento non altera la funzione economico-sociale del contratto di soccida, in quanto non pregiudica la successiva applicazione del criterio di prelevamento e di ripartizione degli utili stabilito dagli artt. 2178 e 2181 c.c. consentendo comunque alle parti di operare, al termine del contratto o del ciclo di accrescimento, la definitiva attribuzione delle quote di utili a ciascuno spettanti, nonché la ripartizione delle quote delle spese da ciascuno sostenute, così salvaguardando la struttura associativa qualificata dalla comunanza di scopo del rapporto. Cass. civ. sez. V, 6 novembre 2013, n. 24914

Metti in mostra la tua 
professionalità!
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Istituti giuridici

Novità giuridiche