Art. 2011 – Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262 - Aggiornato alla legge 26 novembre 2021, n. 206)

Effetti della girata

Articolo 2011 - codice civile

La girata trasferisce tutti i diritti inerenti al titolo (1407, 1995; 16 ss. l. camb.; 18 ss. l. ass.).
Se il titolo è girato in bianco, il possessore può riempire la girata col proprio nome o con quello di altra persona, ovvero può girare di nuovo il titolo o trasmetterlo a un terzo senza riempire la girata o senza apporne una nuova.

Articolo 2011 - Codice Civile

La girata trasferisce tutti i diritti inerenti al titolo (1407, 1995; 16 ss. l. camb.; 18 ss. l. ass.).
Se il titolo è girato in bianco, il possessore può riempire la girata col proprio nome o con quello di altra persona, ovvero può girare di nuovo il titolo o trasmetterlo a un terzo senza riempire la girata o senza apporne una nuova.

Massime

La presenza sul retro della cambiale della firma di girata, attesa l’astrattezza del negozio cambiario, determina l’esecutività del titolo, che produce gli effetti cartolari che lo caratterizzano, indipendentemente dalla sussistenza di circostanze attinenti al rapporto sottostante, le quali possono, se del caso, assumere rilievo solo in un eventuale giudizio causale. (Nella specie, il giudice di primo grado aveva accolto la opposizione al decreto ingiuntivo emesso con riferimento a cambiali protestate, in base alla circostanza, dedotta dall’opponente, che la firma di girata sarebbe stata apposta per errore dallo stesso; la corte di merito aveva accolto l’appello dell’opposto con decisione confermata dalla S.C., alla stregua del principio di cui in massima). Cass. civ. sez. I 7 febbraio 2000, n. 1314

La semplice girata di una tratta non accettata, anche se autorizzata, non costituisce, di per sé, cessione del credito sottostante al rapporto cambiario, data l’astrattezza di quest’ultimo e dei diritti che con la girata vengono trasferiti; mentre tale cessione può realizzarsi allorché, in coincidenza con la girata, venga posto in essere tra il traente ed il giratario un negozio con il quale la cessione medesima sia pattuita e del quale la girata cambiaria può concorrere, con altri elementi a fornire la prova. Cass. civ. sez. I 23 febbraio 1996, n. 1442

La girata di titoli di credito (cambiali od assegni bancari), effettuata dal debitore al proprio creditore pro solvendo, non ha effetto liberatorio prima e senza l’effettivo pagamento, incombendo al cedente, in conformità del principio generale di cui all’art. 2697 c.c. e della regola sancita dall’art. 1198 dello stesso codice, l’onere di provare che il credito ceduto sia stato pagato. Cass. civ. sez. III 27 novembre 1995, n. 12246

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