Art. 1927 – Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262 - Aggiornato alla legge 26 novembre 2021, n. 206)

Suicidio dell'assicurato

Articolo 1927 - codice civile

In caso di suicidio dell’assicurato, avvenuto prima che siano decorsi due anni dalla stipulazione del contratto (1326), l’assicuratore non è tenuto al pagamento delle somme assicurate, salvo patto contrario.
L’assicuratore non è nemmeno obbligato se, essendovi stata sospensione del contratto per mancato pagamento dei premi, non sono decorsi due anni dal giorno in cui la sospensione è cessata (1901, 1924).

Articolo 1927 - Codice Civile

In caso di suicidio dell’assicurato, avvenuto prima che siano decorsi due anni dalla stipulazione del contratto (1326), l’assicuratore non è tenuto al pagamento delle somme assicurate, salvo patto contrario.
L’assicuratore non è nemmeno obbligato se, essendovi stata sospensione del contratto per mancato pagamento dei premi, non sono decorsi due anni dal giorno in cui la sospensione è cessata (1901, 1924).

Massime

In tema di assicurazione sulla vita, la disciplina prevista dal secondo comma dell’art. 1927 c.c. in caso di suicidio dell’assicurato (secondo la quale l’assicuratore non è obbligato se, essendovi stata sospensione del contratto per mancato pagamento dei premi, non sono decorsi due anni dal giorno in cui la sospensione è cessata) è derogabile con i patti di polizza, non essendo tale disposizione compresa tra le norme inderogabili indicate dall’art. 1932 c.c. Cass. civ. sez. I 17 luglio 1991, n. 7956

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