Art. 1698 – Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262 - Aggiornato alla legge 26 novembre 2021, n. 206)

Estinzione dell'azione nei confronti del vettore

Articolo 1698 - codice civile

Il ricevimento senza riserve delle cose trasportate col pagamento di quanto è dovuto al vettore estingue le azioni derivanti dal contratto, tranne il caso di dolo o colpa grave del vettore (1689). Sono salve le azioni (2951) per perdita parziale o per avaria non riconoscibili al momento della riconsegna, purché in quest’ultimo caso il danno sia denunziato appena conosciuto e non oltre otto giorni dopo il ricevimento (1681).

Articolo 1698 - Codice Civile

Il ricevimento senza riserve delle cose trasportate col pagamento di quanto è dovuto al vettore estingue le azioni derivanti dal contratto, tranne il caso di dolo o colpa grave del vettore (1689). Sono salve le azioni (2951) per perdita parziale o per avaria non riconoscibili al momento della riconsegna, purché in quest’ultimo caso il danno sia denunziato appena conosciuto e non oltre otto giorni dopo il ricevimento (1681).

Massime

In tema di contratto di trasporto, l’art. 1698 cod. civ., ai sensi del quale il ricevimento senza riserve delle cose trasportate con il pagamento di quanto è dovuto al vettore estingue le azioni derivanti dal contratto, tranne il caso di dolo o colpa grave del vettore, non indica il modo con il quale il destinatario debba formulare la riserva, cosicché l’onere relativo può ritenersi adempiuto in qualsiasi forma idonea a rendere edotto il vettore dell’esistenza della riserva e del contenuto della stessa. Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 7463 del 23 luglio 1990

L’accertamento della sussistenza o meno della colpa grave del vettore, agli effetti dell’art. 1698 c.c., costituisce indagine di fatto demandata al giudice del merito e, se correttamente motivata, e insindacabile in sede di legittimità.  Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4832 del 10 settembre 1979

L’estinzione delle azioni derivanti dal contratto di trasporto nei confronti del vettore, ai sensi dell’art. 1698 c.c., è subordinata al verificarsi di tre presupposti: a) la riconsegna completa delle cose trasportate al destinatario nel luogo di destinazione; b) il ricevimento delle cose trasportate da parte del destinatario senza riserve; c) il pagamento di quanto dovuto al vettore. In particolare, il pagamento del prezzo deve essere totale, cioè deve essere pagato il prezzo pattuito per l’intero percorso, senza che possa distinguersi, ove ciò sia stato pattuito, tra parte del prezzo a carico del mittente per un tratto del percorso e parte del prezzo a carico del destinatario per il restante tratto del percorso, attribuendo rilevanza, al fine dell’estinzione delle azioni nei confronti del vettore, soltanto al pagamento della parte del prezzo a carico del destinatario. Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3983 del 28 novembre 1975

Nonostante il ricevimento della merce senza riserve, l’azione derivante dal contratto di trasporto per la perdita parziale non facilmente riconoscibile non è preclusa, purché il danno sia stato denunciato non oltre otto giorni dal ricevimento. Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4009 del 5 dicembre 1974

L’art. 1698 c.c. secondo il quale i diritti nascenti dal contratto di trasporto di trasferiscono dal mittente al destinatario, dopo l’arrivo o il mancato arrivo della merce a destinazione, non trova applicazione allorché il mittente e il destinatario siano la stessa persona. Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3615 del 15 dicembre 1972

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