Art. 1615 – Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262 - Aggiornato alla legge 26 novembre 2021, n. 206)

Gestione e godimento della cosa produttiva

Articolo 1615 - codice civile

Quando la locazione ha per oggetto il godimento di una cosa produttiva, mobile o immobile, l’affittuario deve curarne la gestione in conformità della destinazione economica della cosa (1618, 1619) e dell’interesse della produzione (1623; 41 Cost.). A lui spettano i frutti (821) e le altre utilità della cosa.

Articolo 1615 - Codice Civile

Quando la locazione ha per oggetto il godimento di una cosa produttiva, mobile o immobile, l’affittuario deve curarne la gestione in conformità della destinazione economica della cosa (1618, 1619) e dell’interesse della produzione (1623; 41 Cost.). A lui spettano i frutti (821) e le altre utilità della cosa.

Massime

Il contratto avente per oggetto lo sfruttamento di una cava non può essere inquadrato nello schema della vendita immobiliare, ove ad esso sia apposto un termine finale, attesa l’impossibilità tecnico-giuridica, nel nostro ordinamento, di una vendita sottoposta a termine finale per l’inammissibilità della proprietà temporanea, essendo invece esso tipicamente sussumibile, ai sensi degli artt. 820 e 1615 c.c., nella figura del contratto di affitto. (Nella specie, la S.C. ha osservato che la clausola della temporaneità aveva significato dirimente per escludere l’inquadramento della fattispecie nel contratto di vendita immobiliare, anche in presenza della previsione della rinuncia all’ipoteca legale). Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 5391 del 4 aprile 2012

Il criterio discretivo tra locazione di immobile ad uso non abitativo e affitto d’azienda è fondato, rispettivamente, sulla valenza assorbente ed esclusiva dell’immobile nel primo caso e, viceversa, sulla sua considerazione funzionalmente paritaria e complementare con gli altri beni organizzati per l’azienda, nel secondo caso. Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 10106 del 2 agosto 2000

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