(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Risoluzione del contratto

Articolo 1526 - Codice Civile

Se la risoluzione del contratto ha luogo per l’inadempimento del compratore, il venditore deve restituire le rate riscosse, salvo il diritto a un equo compenso per l’uso della cosa, oltre al risarcimento del danno (1223, 1458; 73 l. fall.).
Qualora si sia convenuto che le rate pagate restino acquisite al venditore a titolo d’indennità (1382), il giudice, secondo le circostanze, può ridurre l’indennità convenuta (1384).
La stessa disposizione si applica nel caso in cui il contratto sia configurato come locazione, e sia convenuto che, al termine di esso, la proprietà della cosa sia acquisita al conduttore per effetto del pagamento dei canoni pattuiti.

Articolo 1526 - Codice Civile

Se la risoluzione del contratto ha luogo per l’inadempimento del compratore, il venditore deve restituire le rate riscosse, salvo il diritto a un equo compenso per l’uso della cosa, oltre al risarcimento del danno (1223, 1458; 73 l. fall.).
Qualora si sia convenuto che le rate pagate restino acquisite al venditore a titolo d’indennità (1382), il giudice, secondo le circostanze, può ridurre l’indennità convenuta (1384).
La stessa disposizione si applica nel caso in cui il contratto sia configurato come locazione, e sia convenuto che, al termine di esso, la proprietà della cosa sia acquisita al conduttore per effetto del pagamento dei canoni pattuiti.

Note

Massime

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