(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Imprescrittibilità dell'azione di nullità

Articolo 1422 - Codice Civile

L’azione per far dichiarare la nullità non è soggetta a prescrizione (2934), salvi gli effetti dell’usucapione (1158 ss.) e della prescrizione delle azioni di ripetizione (2379, 2946).

Articolo 1422 - Codice Civile

L’azione per far dichiarare la nullità non è soggetta a prescrizione (2934), salvi gli effetti dell’usucapione (1158 ss.) e della prescrizione delle azioni di ripetizione (2379, 2946).

Note

Massime

L’azione di simulazione, sia assoluta che relativa, in quanto diretta ad accertare la nullità del negozio apparente perché, in ogni caso, privo di causa per mancanza dello scopo economico sociale cui il contratto simulato è destinato, è imprescrittibile ai sensi dell’art. 1422 c.c., ancorchè, nel caso della simulazione relativa in senso proprio, il decorso del tempo possa rilevare per i diritti nascenti dal negozio dissimulato, sì da far venire meno l’interesse all’accertamento della simulazione apparente. Tale situazione, peraltro, non ricorre in caso di interposizione fittizia di persona che è diretta ad identificare il vero contraente celato dall’interposto e non, invece, a far riconoscere gli elementi costitutivi di un diverso negozio, sicché l’azione ha carattere dichiarativo ed è imprescrittibile. Cass. civ., sez. , VI 10 maggio 2016, n. 9401

La cosiddetta azione di simulazione relativa, in quanto diretta ad accertare la nullità del negozio simulato, è imprescrittibile (al pari della cosiddetta azione di simulazione assoluta), ai sensi dell’art. 1422 c.c., potendo il decorso del tempo incidere solo indirettamente sulla proponibilità di tale azione, nel senso che la prescrizione dei diritti che presuppongono l’esistenza del negozio dissimulato può far venir meno l’interesse all’accertamento della simulazione del negozio apparente. * Cass. civ., sez. II, 6 maggio 1991, n. 4986 

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