(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Effetti della mancata dichiarazione di nomina

Articolo 1405 - Codice Civile

Se la dichiarazione di nomina non è fatta validamente nel termine stabilito dalla legge o dalle parti (1402), il contratto produce i suoi effetti tra i contraenti originari (1762).

Articolo 1405 - Codice Civile

Se la dichiarazione di nomina non è fatta validamente nel termine stabilito dalla legge o dalle parti (1402), il contratto produce i suoi effetti tra i contraenti originari (1762).

Note

Massime

Il contratto per persona da nominare è destinato a produrre effetti tra le parti originarie non solo in caso di mancata dichiarazione di nomina, ma anche quando questa non venga validamente compiuta entro il termine convenuto, ovvero quando l’”electio amici” sia inefficace per difetto di adesione o per mancanza di pregressa valida procura da parte dell’eletto; peraltro, l’unico soggetto legittimato ad effettuare l’indicazione è colui il quale si sia riservato tale facoltà nel contratto stesso, mentre l’altro contraente, fino a quando non abbia notizia della dichiarazione di nomina e della relativa accettazione, non ha nessun rapporto con il soggetto nominato. Cass. civ., sez. , II 20 giugno 2011, n. 13537

Il contratto per persona da nominare è destinato, ai sensi dell’art. 1405 c.c., a produrre i suoi effetti tra le parti originarie non solo in caso di mancata dichiarazione di nomina, ma anche quando questa non venga validamente compiuta entro il termine convenuto, e ciò non solo nel caso in cui oggetto del negozio risulti una prestazione indivisibile, ma anche quando la stessa risulti frazionabile in più parti e con riferimento ad una pluralità di soggetti. Ne consegue che, in presenza (come nella specie) di un contratto di opzione di acquisto di quote di una Srl che conferisca ad una parte la potestà di accettare anche per persona da nominare la proposta di vendita irrevocabilmente formulata dalla controparte, il momento del definitivo effetto traslativo è segnato dall’accettazione dello stipulante, mentre l’inefficacia della contestuale electio amici (per difetto di adesione o di pregressa valida procura dell’eletto) comporta, al pari della mancanza della nomina del terzo, il definitivo consolidarsi dell’iniziale posizione negoziale dello stipulante medesimo nella sua globale consistenza. Cass. civ. sez. I 10 novembre 1998, n. 11296

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