Art. 1069 – Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Opere sul fondo servente

Articolo 1069 - Codice Civile

Il proprietario del fondo dominante, nel fare le opere necessarie per conservare la servitù, deve scegliere il tempo e il modo che siano per recare minore incomodo al proprietario del fondo servente (843, 1064, 1067).
Egli deve fare le opere a sue spese, salvo che sia diversamente stabilito dal titolo o dalla legge (1030).
Se però le opere giovano anche al fondo servente, le spese sono sostenute in proporzione dei rispettivi vantaggi.

Articolo 1069 - Codice Civile

Il proprietario del fondo dominante, nel fare le opere necessarie per conservare la servitù, deve scegliere il tempo e il modo che siano per recare minore incomodo al proprietario del fondo servente (843, 1064, 1067).
Egli deve fare le opere a sue spese, salvo che sia diversamente stabilito dal titolo o dalla legge (1030).
Se però le opere giovano anche al fondo servente, le spese sono sostenute in proporzione dei rispettivi vantaggi.

Note

Massime

Le spese inerenti le opere necessarie alla conservazione della servitù  eseguite – sia pure nel proprio interesse – dal proprietario del fondo servente, vanno sostenute sia da quest’ultimo che dal proprietario del fondo dominante, proporzionalmente ai rispettivi vantaggi, in applicazione estensiva dell’art. 1069, comma 3, c.c.. Cass. civ. sez. VI, 15 marzo 2017, n. 6653

Ai sensi dell’art. 1069 c.c. le opere necessarie alla conservazione della servitù sono a carico del proprietario del fondo dominante che ha, perciò facoltà di accedere al fondo servente per realizzarle, riconducendosi tale facoltà, di natura accessoria, al contenuto stesso del diritto di servitù  al cui normale esercizio è, quindi, strumentale. Pertanto, poiché nel nostro ordinamento il godimento del diritto di proprietà – ai sensi dell’art. 832 c.c. – viene esercitato entro i limiti e con l’osservanza degli obblighi stabiliti dalla legge, nell’ambito dei limiti di natura privatistica rientra anche il divieto di impedire l’accesso al proprio fondo al proprietario del fondo dominante che intenda eseguire le opere previste dal citato art. 1069 c.c. Cass. civ. sez. II, 16 febbraio 2007, n. 3634

Il titolare del fondo dominante deve eseguire a proprie cure e spese le opere necessarie per conservare la servitù  salvo che la situazione dei luoghi sia stata alterata da manomissioni con innovazioni compiute dal proprietario del fondo servente. Cass. civ. sez. II, 8 marzo 1984, n. 1631

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