Italiani super risparmiatori: aumenti record di depositi bancari

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Banca d’Italia ha pubblicato la classifica delle provincie più virtuose in tema di risparmio. Incertezza sul futuro e tradizione spingono i dati sui depositi

depositi bancari italia

La quantità dei depositi degli italiani è arrivata a quota 1.700 miliardi di euro, aumentando di ben 32 miliardi nel solo ottobre 2020.

Non solo privati, anche i depositi delle imprese sono aumentate del 21% negli ultimi nove mesi, arrivando a toccare i 365 miliardi di euro.

Come da tradizione, stabilmente sopra quota 1.000 miliardi, sono aumentati anche i depositi delle famiglie: cresciuti del 3,4% da gennaio a fine settembre.

Partiamo analizzando, e riportando, i dati forniti da ilsole24ore.com:

Le province più virtuose sono quella di Ragusa, ha registrato un aumento sui depositi del +14%, a seguire Lucca (+11,8%) e Sassari (+11,7%), capolino di coda le grandi città ed i grandi centri finanziari, Roma (-2,00%), Milano (+2,5%) e Trieste (+0,1%).

Questi elementi dimostrano una differente visione del risparmio e degli investimenti tra le grandi e le piccole province italiane: le prime più portate all’investimento, le seconde più inclini al risparmio (dovuto anche ad un minor costo della vita).

I dati delle imprese

Le regioni che hanno goduto di un aumento vertiginoso sui depositi delle imprese sono: Basilicata (+43%), Calabria (+33%), Abruzzo (+32%), Marche (+30%) e Puglia (+29,5%), Lazio (+13%), Lombardia (+16%), Liguria (+17%), Piemonte (+19%), Emilia Romagna (+19,7%) e Veneto (+19,9%).

I dati delle famiglie

Mentre le regioni che hanno visto i depositi delle famiglie crescere le somme accantonate sono Sardegna e Valle d’Aosta. Resta invariata invece per Reggio Emilia (-1%), Rimini e Vercelli (entrambe +1%).

depositi bancari italia

La quantità dei depositi degli italiani è arrivata a quota 1.700 miliardi di euro, aumentando di ben 32 miliardi nel solo ottobre 2020.

Non solo privati, anche i depositi delle imprese sono aumentate del 21% negli ultimi nove mesi, arrivando a toccare i 365 miliardi di euro.

Come da tradizione, stabilmente sopra quota 1.000 miliardi, sono aumentati anche i depositi delle famiglie: cresciuti del 3,4% da gennaio a fine settembre.

Partiamo analizzando, e riportando, i dati forniti da ilsole24ore.com:

Le province più virtuose sono quella di Ragusa, ha registrato un aumento sui depositi del +14%, a seguire Lucca (+11,8%) e Sassari (+11,7%), capolino di coda le grandi città ed i grandi centri finanziari, Roma (-2,00%), Milano (+2,5%) e Trieste (+0,1%).

Questi elementi dimostrano una differente visione del risparmio e degli investimenti tra le grandi e le piccole province italiane: le prime più portate all’investimento, le seconde più inclini al risparmio (dovuto anche ad un minor costo della vita).

I dati delle imprese

Le regioni che hanno goduto di un aumento vertiginoso sui depositi delle imprese sono: Basilicata (+43%), Calabria (+33%), Abruzzo (+32%), Marche (+30%) e Puglia (+29,5%), Lazio (+13%), Lombardia (+16%), Liguria (+17%), Piemonte (+19%), Emilia Romagna (+19,7%) e Veneto (+19,9%).

I dati delle famiglie

Mentre le regioni che hanno visto i depositi delle famiglie crescere le somme accantonate sono Sardegna e Valle d’Aosta. Resta invariata invece per Reggio Emilia (-1%), Rimini e Vercelli (entrambe +1%).

Metti in mostra la tua 
professionalità!

Scarica il pdf

Gli ultimi articoli

I più letti