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Italia zona rossa: il calendario delle restrizioni natalizie

Si fanno sempre più vicine le vacanze natalizie e portano con se dubbi per i cittadini italiani, infatti ancora ad oggi non si hanno certezze per quanto concerne le disposizioni in materia di restrizioni che saranno attuate per il periodo natalizio.

calendario restrizioni natalizie

Proviamo a fare un po’ di chiarezza e raccogliamo i rumors sulle probabili restrizioni di cui saremo protagonisti nei prossimi giorni tenendo bene a mente che non avremo certezze fino alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo DPCM a firma del Presidente Giuseppe Conte.

19 e 20 dicembre

Livello di restrizioni minimo su tutto il territorio nazionale

Nessun anticipo di estensione della zona rossa, con buona pace dei governatori regionali che chiedevano a gran voce delle misure severe e repentine per cercare di disincentivare la popolazione all’invasione dei negozi per lo shopping natalizio.
Nessun divieto per mobilità tra regioni il che permetterà a molti lavoratori di rientrare nelle rispettive città di residenza.
Unica eccezione per l’Abruzzo, unica regione ad essere ancora in zona arancione.
È l’ultima occasione per raggiungere le seconde case fuori dalla propria regione di residenza.
Bar e ristoranti resteranno aperti fino alle ore 18.00 con possibilità di servizio d’asporto fino alle ore 22.00.
I negozi potranno restare aperti fino alle ore 21.00 applicando, naturalmente, le misure anti-assembramento.

Dal 21 al 23 dicembre

Divieto di spostamento tra regioni ma attività commerciali aperte

Scatta il divieto degli spostamenti interregionali, con unica eccezione per coloro che si spostano per motivi di lavoro, necessità, urgenza o per il ritorno presso la propria residenza.
È consentito raggiungere le seconde case all’interno della regione di residenza.
Sarà l’ultimo periodo utile per lo shopping natalizio, i negozi resteranno aperti fino alle ore 21.00 e resteranno aperti bar e ristoranti fino alle ore 18.00.
Alle ore 22.00, come di consueto, scatta il coprifuoco.

Dal 24 al 27 dicembre

Zona rossa estesa a tutto il territorio nazionale

Iniziano pesanti restrizioni su tutto il territorio nazionale: resteranno aperti, con gli orari soliti dei giorni festivi, gli alimentari, le farmacie, i tabacchi, edicole e librerie.
Tutti gli spostamenti all’interno del proprio comune sono vietati se non per motivi di lavoro, urgenza o necessità.
È consentito uscire per andare a Messa.
Non sarà consentito raggiungere i parenti per pranzi e cene di Natale, anche se si vocifera che potrebbe essere consentito raggiungere due congiunti stretti (ndr. partner fissi, figli o genitori anziani).
Resta possibile uscire per fare attività sportiva o motorie, ma solo individualmente.

Dal 28 al 30 dicembre

Restrizioni al minimo per tre giorni ma con divieto di spostamento intraregionale

Sia allenta la stretta, riaprono i bar ed i ristoranti fino alle ore 18.00 e i negozi fino alle ore 21.00.
Ritorna la possibilità di potersi spostare all’interno del proprio comune di residenza e della propria regione.
Resta invariato il coprifuoco alle ore 22.00.

Dal 31 dicembre al 3 gennaio

Ritorno della zona rossa estesa a tutto il territorio nazionale

Obiettivo del governo? Impedire assembramenti per la cena di fine anno.
Non sarà consentito uscire dalla propria abitazione se non per motivi di lavoro, necessità o urgenza.
Multa dai € 400.00 ai € 1000.00 per chi verrà trovato a circolare in strada senza valido motivo.
Chiusi bar, ristoranti e negozi non di prima necessità.
Aperti  con gli orari soliti dei giorni festivi, solo gli alimentari, le farmacie, i tabacchi, edicole e librerie.

Dal 4 al 6 gennaio

Restrizioni al minimo ma con divieto di spostamento intraregionale

Fine delle restrizioni, anche se il 6 gennaio potrebbe portare in seno un “giorno in rosso“.
Riaprono negozi, bar e ristoranti, e con essi torna la possibilità di potersi spostare nel proprio comune, nella propria regione e tra regioni di “colore giallo”.
Resta sempre valido il coprifuoco alle ore 22.00.

calendario restrizioni natalizie

Proviamo a fare un po’ di chiarezza e raccogliamo i rumors sulle probabili restrizioni di cui saremo protagonisti nei prossimi giorni tenendo bene a mente che non avremo certezze fino alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo DPCM a firma del Presidente Giuseppe Conte.

19 e 20 dicembre

Livello di restrizioni minimo su tutto il territorio nazionale

Nessun anticipo di estensione della zona rossa, con buona pace dei governatori regionali che chiedevano a gran voce delle misure severe e repentine per cercare di disincentivare la popolazione all’invasione dei negozi per lo shopping natalizio.
Nessun divieto per mobilità tra regioni il che permetterà a molti lavoratori di rientrare nelle rispettive città di residenza.
Unica eccezione per l’Abruzzo, unica regione ad essere ancora in zona arancione.
È l’ultima occasione per raggiungere le seconde case fuori dalla propria regione di residenza.
Bar e ristoranti resteranno aperti fino alle ore 18.00 con possibilità di servizio d’asporto fino alle ore 22.00.
I negozi potranno restare aperti fino alle ore 21.00 applicando, naturalmente, le misure anti-assembramento.

Dal 21 al 23 dicembre

Divieto di spostamento tra regioni ma attività commerciali aperte

Scatta il divieto degli spostamenti interregionali, con unica eccezione per coloro che si spostano per motivi di lavoro, necessità, urgenza o per il ritorno presso la propria residenza.
È consentito raggiungere le seconde case all’interno della regione di residenza.
Sarà l’ultimo periodo utile per lo shopping natalizio, i negozi resteranno aperti fino alle ore 21.00 e resteranno aperti bar e ristoranti fino alle ore 18.00.
Alle ore 22.00, come di consueto, scatta il coprifuoco.

Dal 24 al 27 dicembre

Zona rossa estesa a tutto il territorio nazionale

Iniziano pesanti restrizioni su tutto il territorio nazionale: resteranno aperti, con gli orari soliti dei giorni festivi, gli alimentari, le farmacie, i tabacchi, edicole e librerie.
Tutti gli spostamenti all’interno del proprio comune sono vietati se non per motivi di lavoro, urgenza o necessità.
È consentito uscire per andare a Messa.
Non sarà consentito raggiungere i parenti per pranzi e cene di Natale, anche se si vocifera che potrebbe essere consentito raggiungere due congiunti stretti (ndr. partner fissi, figli o genitori anziani).
Resta possibile uscire per fare attività sportiva o motorie, ma solo individualmente.

Dal 28 al 30 dicembre

Restrizioni al minimo per tre giorni ma con divieto di spostamento intraregionale

Sia allenta la stretta, riaprono i bar ed i ristoranti fino alle ore 18.00 e i negozi fino alle ore 21.00.
Ritorna la possibilità di potersi spostare all’interno del proprio comune di residenza e della propria regione.
Resta invariato il coprifuoco alle ore 22.00.

Dal 31 dicembre al 3 gennaio

Ritorno della zona rossa estesa a tutto il territorio nazionale

Obiettivo del governo? Impedire assembramenti per la cena di fine anno.
Non sarà consentito uscire dalla propria abitazione se non per motivi di lavoro, necessità o urgenza.
Multa dai € 400.00 ai € 1000.00 per chi verrà trovato a circolare in strada senza valido motivo.
Chiusi bar, ristoranti e negozi non di prima necessità.
Aperti  con gli orari soliti dei giorni festivi, solo gli alimentari, le farmacie, i tabacchi, edicole e librerie.

Dal 4 al 6 gennaio

Restrizioni al minimo ma con divieto di spostamento intraregionale

Fine delle restrizioni, anche se il 6 gennaio potrebbe portare in seno un “giorno in rosso“.
Riaprono negozi, bar e ristoranti, e con essi torna la possibilità di potersi spostare nel proprio comune, nella propria regione e tra regioni di “colore giallo”.
Resta sempre valido il coprifuoco alle ore 22.00.

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