Ingresso in Italia: le nuove regole che disciplinano gli spostamenti dall’estero

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Lo scorso 28 agosto il Ministero della Salute ha firmato una nuova ordinanza in merito alle regole di ingresso in Italia dai Paesi esteri. L’ordinanza avrà i suoi effetti dal 31 agosto al 25 ottobre prossimo.
Il Ministero della Salute ha previsto specifiche regole che disciplinano il rientro in Italia dall’estero. A tal proposito, con il Dpcm del 2 marzo 2021, ha individuato cinque elenchi di Paesi a cui si applicano specifici obblighi.
Vediamo quali sono le novità previste dall’ultima ordinanza.

Indice

– Regole per chi rientra da uno dei Paesi dell’elenco C
– Regole per chi rientra da uno dei Paesi dell’elenco D
– Regole per chi arriva da Stati Uniti, Giappone e Canada
Regole per chi arriva dal Brasile, India, Sri Lanka e Bangladesh
– Novità per chi rientra dal Regno Unito

Regole per chi rientra da uno dei Paesi dell’elenco C

ELENCO C – Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Israele.

Coloro che fanno rientro in Italia dopo aver soggiornato o transitato nei 14 giorni precedenti in uno degli Stati sopra elencati devono esibire a chi di dovere:

  • Il Passenger Locator Form (documento digitale o cartaceo che contiene informazioni rigurdanti la tratta del viaggio, numero di telefono e residenza del turista);
  • Il Green Pass o certificazione verde che attesti il completamento del ciclo vaccinale da almeno 14 giorni, la guarigione da covid da non più di 180 giorni o l’esito negativo del tampone effettuato nelle 48 ore precedenti.

In caso di mancata presentazione di uno di questi documenti si è obbligati a sottoporsi all’isolamento fiduciario di 5 giorni e ad effettuare il tampone al termine dell’isolamento.

Regole per chi arriva dai Paesi dell’elenco D

ELENCO D – Albania, Arabia Saudita, Armenia, Australia, Azerbaigian, Bosnia ed Erzegovina, Brunei, Canada, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Giordania, Libano, Kosovo, Moldavia, Montenegro, Nuova Zelanda, Qatar, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale e basi britanniche nell’isola di Cipro), Repubblica di Korea, Repubblica di Macedonia del Nord, Serbia, Singapore, Stati Uniti d’America, Ucraina, Taiwan, Regioni amministrative speciali di Hong Kong e di Macao.

Per chi ha soggiornato o transitato nei 14 giorni precedenti all’ingresso in Italia in uno di questi Paesi è fatto l’obbligo di esibire a chi di dovere:

  • Il Passenger Locator Form;
  • Un tampone molecolare o rapido avente risultato negativo effettuato nelle 72 ore precedenti (48 ore per coloro che arrivano da Regno Unito e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale e basi britanniche nell’isola di Cipro).
  • Il Grenn Pass o certificazione verde che attesti il completamento del ciclo vaccinale o una certificazione equivalente valido per la European medicines agency.

In caso di mancata presentazione dei documenti richiesti è obbligatorio sottoporsi all’isolamento fiduciario di 5 giorni presso l’indirizzo indicato nel passenger locator form e sottoporsi al tampone a fine periodo.

Regole per chi arriva da Stati Uniti, Giappone e Canada

Coloro che rientrano da Stati Uniti, Giappone e Canada devono esibire a chi di dovere:

  • Il Passenger Locator Form;
  • Il Green Pass rilasciato al termine del ciclo vaccinale comprovante l’avvenuta vaccinazione da almeno 14 giorni o certificato di guarigione da covid.
  • Test molecolare o rapido effettuato nelle 72 ore precedenti all’ingresso avente risultato negativo.

Regole per chi arriva dal Brasile, India, Sri Lanka e Bangladesh

L’ingresso in Italia per coloro che hanno soggiornato in Brasile, India, Sri Lanka e Bangladesh è consentito solo per:

  • Motivi di studio;
  • Coloro che risiedono in Italia da data anteriore al 13 febbraio;
  • Raggiungere il domicilio o la residenza di figli minori, coniuge o parte di unione civile.

Tali soggetti sono obbligati a:

  • Presentare il Passenger Locator Form:
  • Effettuare un tampone nelle 72 ore precedenti;
  • Effettuare un altro tampone all’arrivo in Italia e sottoporsi ad un periodo di isolamento pari a 10 giorni a prscindere dal risultato del tampone.
  • Effettuare un ulteriore tampone al termine dell’isolamento.

Novità per chi rientra dal Regno Unito

Coloro che rientrano dal Regno Unito non devono sottoporsi all’isolameneto fiduciario di 5 giorni previsto dalla precedente ordinanza se hanno completano il ciclo vaccinale o hanno effettuato un tampone che ha dato risultato negativo.

Indice

– Regole per chi rientra da uno dei Paesi dell’elenco C
– Regole per chi rientra da uno dei Paesi dell’elenco D
– Regole per chi arriva da Stati Uniti, Giappone e Canada
Regole per chi arriva dal Brasile, India, Sri Lanka e Bangladesh
– Novità per chi rientra dal Regno Unito

Regole per chi rientra da uno dei Paesi dell’elenco C

ELENCO C – Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Israele.

Coloro che fanno rientro in Italia dopo aver soggiornato o transitato nei 14 giorni precedenti in uno degli Stati sopra elencati devono esibire a chi di dovere:

  • Il Passenger Locator Form (documento digitale o cartaceo che contiene informazioni rigurdanti la tratta del viaggio, numero di telefono e residenza del turista);
  • Il Green Pass o certificazione verde che attesti il completamento del ciclo vaccinale da almeno 14 giorni, la guarigione da covid da non più di 180 giorni o l’esito negativo del tampone effettuato nelle 48 ore precedenti.

In caso di mancata presentazione di uno di questi documenti si è obbligati a sottoporsi all’isolamento fiduciario di 5 giorni e ad effettuare il tampone al termine dell’isolamento.

Regole per chi arriva dai Paesi dell’elenco D

ELENCO D – Albania, Arabia Saudita, Armenia, Australia, Azerbaigian, Bosnia ed Erzegovina, Brunei, Canada, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Giordania, Libano, Kosovo, Moldavia, Montenegro, Nuova Zelanda, Qatar, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale e basi britanniche nell’isola di Cipro), Repubblica di Korea, Repubblica di Macedonia del Nord, Serbia, Singapore, Stati Uniti d’America, Ucraina, Taiwan, Regioni amministrative speciali di Hong Kong e di Macao.

Per chi ha soggiornato o transitato nei 14 giorni precedenti all’ingresso in Italia in uno di questi Paesi è fatto l’obbligo di esibire a chi di dovere:

  • Il Passenger Locator Form;
  • Un tampone molecolare o rapido avente risultato negativo effettuato nelle 72 ore precedenti (48 ore per coloro che arrivano da Regno Unito e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale e basi britanniche nell’isola di Cipro).
  • Il Grenn Pass o certificazione verde che attesti il completamento del ciclo vaccinale o una certificazione equivalente valido per la European medicines agency.

In caso di mancata presentazione dei documenti richiesti è obbligatorio sottoporsi all’isolamento fiduciario di 5 giorni presso l’indirizzo indicato nel passenger locator form e sottoporsi al tampone a fine periodo.

Regole per chi arriva da Stati Uniti, Giappone e Canada

Coloro che rientrano da Stati Uniti, Giappone e Canada devono esibire a chi di dovere:

  • Il Passenger Locator Form;
  • Il Green Pass rilasciato al termine del ciclo vaccinale comprovante l’avvenuta vaccinazione da almeno 14 giorni o certificato di guarigione da covid.
  • Test molecolare o rapido effettuato nelle 72 ore precedenti all’ingresso avente risultato negativo.

Regole per chi arriva dal Brasile, India, Sri Lanka e Bangladesh

L’ingresso in Italia per coloro che hanno soggiornato in Brasile, India, Sri Lanka e Bangladesh è consentito solo per:

  • Motivi di studio;
  • Coloro che risiedono in Italia da data anteriore al 13 febbraio;
  • Raggiungere il domicilio o la residenza di figli minori, coniuge o parte di unione civile.

Tali soggetti sono obbligati a:

  • Presentare il Passenger Locator Form:
  • Effettuare un tampone nelle 72 ore precedenti;
  • Effettuare un altro tampone all’arrivo in Italia e sottoporsi ad un periodo di isolamento pari a 10 giorni a prscindere dal risultato del tampone.
  • Effettuare un ulteriore tampone al termine dell’isolamento.

Novità per chi rientra dal Regno Unito

Coloro che rientrano dal Regno Unito non devono sottoporsi all’isolameneto fiduciario di 5 giorni previsto dalla precedente ordinanza se hanno completano il ciclo vaccinale o hanno effettuato un tampone che ha dato risultato negativo.