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Entra in vigore il nuovo DPCM Natale: cosa si può e cosa non si può fare

Si prospettano delle vacanze di Natale all’insegna delle restrizioni dovute al rischio di contagio da Covid-19. Con il Decreto del Presidente del Consiglio di ieri 3 dicembre 2020 (c.d. DPCM Natale) il Governo ha definito le misure restrittive e stilato una serie di comportamenti vietati ed altri, invece, consentiti.

conte giuseppe

E’ caos tra Governo e Regioni, non si sono placate le polemiche in seguito alla pubblicazione del nuovo DPCM: le Regioni accusano il Governo di aver eliminato qualsiasi tipo di confronto prima di prendere le decisioni inserite nel nuovo DPCM; al contrario il Governo accusa gli enti regionali di non aver compreso quale sia la reale portata di questa emergenza.

Come già in occasione del lockdown dello scorso marzo e in generale per tutte le restrizioni, restano sempre le eccezioni per “comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute“.

Noi, da cittadini, non possiamo far altro che seguire pedissequamente le indicazioni descritte nel DPCM Natale che riportiamo qui di seguito:

Area Gialla

a)Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. Raccomandazione di non spostarsi se non per motivi di salute, lavoro, studio, situazioni di necessità.
b)Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno.
c)Chiusura di musei e mostre.
d)Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.
e)Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.
f)Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.
g)Chiusura di bar e ristoranti alle ore 18. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni
h)Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi

Area Arancione

a)Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute
b)Vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da una Regione all’altra e da un Comune all’altro, salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute, necessità. Raccomandazione di evitare spostamenti non necessari nel corso della giornata all’interno del proprio Comune.
c)Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.
e)Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno.
f)Chiusura di musei e mostre.
g)Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie.
Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.
h)Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad
eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.
i)Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.
l)Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi.

Area Rossa

a)È vietato ogni spostamento, anche all’interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute; vietati gli spostamenti da una Regione all’altra e da un Comune all’altro.
b)Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.
c)Chiusura dei negozi, fatta eccezione per supermercati, beni alimentari e di necessità.
d)Restano aperte edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. Chiusi i centri estetici.
e)Didattica a distanza per la scuola secondaria di secondo grado, per le classi di seconda e terza media. Restano aperte, quindi, solo le scuole dell’infanzia, le scuole elementari e la prima media. Chiuse le università, salvo specifiche eccezioni
f)Sono sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal CONI e CIP. Sospese le attività nei centri sportivi. Rimane consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all’aperto in forma individuale.
g)Sono chiusi musei e mostre; chiusi anche teatri, cinema, palestre, attività di sale giochi, sale scommesse, bingo, anche nei bar e nelle tabaccherie. Per i mezzi di trasporto pubblico è consentito il riempimento solo fino al 50%, fatta eccezione per i mezzi di trasporto scolastico

Status attuale delle regioni

Area Gialla
(Rischio moderato)
Area Arancione
(Rischio sostenuto)
Area Rossa
(Rischio alto)
Lazio, Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna, Veneto, Liguria e Sicilia.Basilicata, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Puglia, Umbria, Calabria, Lombardia e Piemonte.Abruzzo, Campania, Provincia autonoma di Bolzano, Toscana, Valle d’Aosta.
conte giuseppe

E’ caos tra Governo e Regioni, non si sono placate le polemiche in seguito alla pubblicazione del nuovo DPCM: le Regioni accusano il Governo di aver eliminato qualsiasi tipo di confronto prima di prendere le decisioni inserite nel nuovo DPCM; al contrario il Governo accusa gli enti regionali di non aver compreso quale sia la reale portata di questa emergenza.

Come già in occasione del lockdown dello scorso marzo e in generale per tutte le restrizioni, restano sempre le eccezioni per “comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute“.

Noi, da cittadini, non possiamo far altro che seguire pedissequamente le indicazioni descritte nel DPCM Natale che riportiamo qui di seguito:

Area Gialla

a)Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. Raccomandazione di non spostarsi se non per motivi di salute, lavoro, studio, situazioni di necessità.
b)Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno.
c)Chiusura di musei e mostre.
d)Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.
e)Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.
f)Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.
g)Chiusura di bar e ristoranti alle ore 18. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni
h)Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi

Area Arancione

a)Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute
b)Vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da una Regione all’altra e da un Comune all’altro, salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute, necessità. Raccomandazione di evitare spostamenti non necessari nel corso della giornata all’interno del proprio Comune.
c)Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.
e)Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno.
f)Chiusura di musei e mostre.
g)Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie.
Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.
h)Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad
eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.
i)Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.
l)Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi.

Area Rossa

a)È vietato ogni spostamento, anche all’interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute; vietati gli spostamenti da una Regione all’altra e da un Comune all’altro.
b)Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.
c)Chiusura dei negozi, fatta eccezione per supermercati, beni alimentari e di necessità.
d)Restano aperte edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. Chiusi i centri estetici.
e)Didattica a distanza per la scuola secondaria di secondo grado, per le classi di seconda e terza media. Restano aperte, quindi, solo le scuole dell’infanzia, le scuole elementari e la prima media. Chiuse le università, salvo specifiche eccezioni
f)Sono sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal CONI e CIP. Sospese le attività nei centri sportivi. Rimane consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all’aperto in forma individuale.
g)Sono chiusi musei e mostre; chiusi anche teatri, cinema, palestre, attività di sale giochi, sale scommesse, bingo, anche nei bar e nelle tabaccherie. Per i mezzi di trasporto pubblico è consentito il riempimento solo fino al 50%, fatta eccezione per i mezzi di trasporto scolastico

Status attuale delle regioni

Area Gialla
(Rischio moderato)
Area Arancione
(Rischio sostenuto)
Area Rossa
(Rischio alto)
Lazio, Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna, Veneto, Liguria e Sicilia.Basilicata, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Puglia, Umbria, Calabria, Lombardia e Piemonte.Abruzzo, Campania, Provincia autonoma di Bolzano, Toscana, Valle d’Aosta.
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