L’omicidio stradale

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Con la legge n. 41/2016(1) è stata in un certo senso creata la fattispecie delittuosa dell’omicidio stradale. Prima di tale intervento, nelle ipotesi in cui un soggetto cagionava la morte ad altro soggetto per l’effetto di un incidente stradale, si faceva riferimento all’articolo 589 del codice penale, che disciplina l’omicidio colposo in generale.

1. Introduzione al reato di omicidio stradale

Come già detto nella parte introduttiva, l’omicidio stradale costituisce fattispecie di reato di recente introduzione nel nostro sistema penale. La sua “nuova” fonte normativa si rinviene nell’art. 589 bis c.p.
La pena generalmente prevista dal nuovo articolo va da un minimo di due anni a un massimo di sette anni. Sono, poi previste, una serie di circostanze aggravanti che conducono ad un aumento sostanziale della pena, che potrà raggiungere anche i diciotto anni di reclusione.

2. Circostanze aggravanti

La nuova disciplina relativa all’omicidio stradale prevede una serie di circostanze abbastanza dettagliate che conducono ad un aggravio della pena prevista. Di seguito una tabella riassuntiva delle singole circostanze aggravanti e dell’aggravamento della pena previsto.

CircostanzaPena della reclusione
guida di un veicolo a motore in stato di ebbrezza alcolica (con tasso alcolemico superiore ad 1,5 grammi per litro) o di alterazione psicofisica conseguente all’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotropeDa otto anni a dodici anni
guida di un veicolo a motore in stato di ebbrezza alcolica con tasso alcolemico compreso tra 0,8 e 1,5 grammi per litroDa cinque a dieci anni
Guida di veicolo in centro urbano ad una velocità pari o superiore al doppio di quella consentita e comunque non inferiore a 70 km/h, o su strade extraurbane ad una velocità superiore di almeno 50 km/h rispetto a quella massima consentitaDa cinque anni a dieci anni
al conducente che, attraversando un’intersezione con il semaforo disposto al rosso ovvero circolando contromano, cagiona la morte di una personaDa cinque anni a dieci anni
al conducente di un veicolo che, a seguito di manovra di inversione del senso di marcia in prossimità o in corrispondenza di intersezioni, curve o dossi o a seguito di sorpasso di un altro mezzo in corrispondenza di un attraversamento pedonale o di linea continua, cagioni per colpa la morte di una personaDa cinque anni a dieci anni

Tutti i casi sopra indicati sono soggetti ad un ulteriore aggravamento della pena se l’omicidio stradale è stato commesso da un soggetto:

  • Sprovvisto di patente di guida;
  • Con patente di guida sospesa;
  • Con patente di guida revocata;
  • Veicolo sprovvisto di assicurazione obbligatoria.

3. Omicidio stradale plurimo

Ai sensi dell’ultimo comma dell’articolo 589 bis codice penale e relativo all’omicidio stradale, nel caso in cui dalla violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale venga cagionata la morte di una o più persone e lesioni a una o più persone, si dovrà applicare la pena prevista per la più grave delle violazioni previste aumentata fino al triplo.
All’aumento complessivo, però, la stessa norma pone un limite. Infatti, a prescindere dalla “sommatoria” di tutte queste circostanze aggravanti, la pena non potrà mai superare gli anni diciotto.

4. Fuga del conducente: la circostanza prevista dall’art. 589 ter c.p.

Per contrastare un fenomeno non molto raro nella pratica, ovvero il caso in cui il conducente che abbia causato un incidente si dia alla fuga, il legislatore ha voluto altresì inserire nel codice penale l’articolo 589 ter. Il predetto articolo, infatti, prevede un aumento di pena, da un terzo a due terzi e comunque con un computo della pena definitivo non inferiore a cinque anni, nel caso di fuga del conducente in caso di omicidio stradale.

5. Le circostanze attenuanti

Il penultimo comma dell’art. 589 bis c.p. prevede anche l’ipotesi di una circostanza attenuante, ovvero nel caso in cui l’evento non sia esclusiva conseguenza dell’azione o omissione del conducente. Infatti, in tal caso la pena è diminuita fino alla metà.

6. Ultime dalla Corte di Cassazione

“In tema di omicidio colposo commesso con violazione delle norme sulla circolazione stradale, sussiste un rapporto di continuità normativa tra la circostanza oggettiva ad effetto speciale prevista dall’art. 589 cod. pen., formalmente abrogata dalla legge 23 marzo 2016, n. 41, e l’autonoma fattispecie incriminatrice prevista dall’art. 589-bis cod. pen., in quanto la predetta circostanza aggravante è stata pedissequamente riprodotta quale elemento costitutivo della nuova fattispecie incriminatrice. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto, in virtù della predetta continuità normativa, la correttezza del raddoppio del termine di prescrizione ai sensi dell’art. 157, comma sesto cod. pen. per il reato di omicidio colposo commesso sotto il vigore della previgente normativa).” (Cass. Sez. Penale III, n. 15238 del 15 maggio 2020)

“In tema di omicidio stradale, la circostanza attenuante ad effetto speciale di cui all’art. 589-bis, comma settimo, cod. pen., non ricorre nel caso in cui sia stato accertato un comportamento della vittima perfettamente lecito e completamente estraneo al decorso causale dell’evento colposo. (Nella specie, la Corte ha confermato la sentenza che aveva escluso l’attenuante in relazione ad un tamponamento violento che aveva causato la morte di una persona che, munita di cintura di sicurezza, si trovava alla guida di un’autovettura ferma al semaforo rosso, escludendo che potesse considerarsi fattore concausale, cui rapportare la minore gravità della condotta, il tipo di autovettura della vittima – d’epoca e priva di “air bag”, con telaio leggero e assetto estremamente basso – dotata, comunque, dei requisiti di sicurezza previsti dalla legge per circolare).” (Cass. Sez. Penale IV, n. 13587 del 28 marzo 2019)

“In tema di omicidio stradale, la circostanza attenuante ad effetto speciale di cui all’art. 589-bis, comma settimo, cod. pen., che fa riferimento all’ipotesi in cui l’evento non sia esclusiva conseguenza dell’azione od omissione del colpevole, ricorre nel caso in cui sia stato accertato un comportamento colposo, anche di minima rilevanza, della vittima o di terzi, o qualunque concorrente causa esterna, anche non costituita da condotta umana, al di fuori delle ipotesi di caso fortuito o forza maggiore. (Fattispecie in cui la S.C. ha annullato con rinvio la sentenza impugnata che non aveva riconosciuto l’attenuante in relazione ad un incidente stradale al quale aveva concorso anche l’attraversamento della carreggiata da parte di animali selvatici).” (Cass. Sez. IV Penale, n. 54576 del 6 dicembre 2018)

Codici e leggi

CEDU (Convenzione Europea dei Diritti Umani)

Codice Ambiente

Codice Antimafia

Codice Civile

Codice Crisi d’Impresa

Codice dei Beni Culturali

Codice dei Contratti Pubblici

Codice del Consumo

Codice del Terzo Settore

Codice del Turismo

Codice dell’Amministrazione Digitale

Codice della Navigazione

Codice della Strada

Codice delle Assicurazioni

Codice delle Comunicazioni Elettroniche

Codice di Procedura Civile

Codice di Procedura Penale

Codice Giustizia Contabile

Codice Penale

Codice Processo Amministrativo

Codice Processo Tributario

Codice Proprietà Industriale

Codice Rosso

Costituzione

Decreto Cura Italia

Decreto Legge Balduzzi

Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

Disposizioni attuazione Codice Civile e disposizioni transitorie

Disposizioni di attuazione del Codice di Procedura Civile

Disposizioni di attuazione del Codice Penale

DPR 445 – 2000

GDPR (679/2016)

Legge 68 del 1999 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili)

Legge Basaglia

Legge Bassanini

Legge Di Bella

Legge Diritto d’Autore

Legge Equo Canone

Legge Fallimentare

Legge Gelli-Bianco

Legge Mediazione

Legge Pinto

Legge sul Divorzio

Legge sul Processo Amministrativo

Norme di attuazione del Codice di Procedura Penale

Preleggi

Statuto dei Lavoratori

Statuto del Contribuente

Testo Unico Bancario

Testo Unico Edilizia

Testo Unico Enti Locali

Testo Unico Espropri

Testo Unico sull’immigrazione

Testo Unico Imposte sui Redditi

Testo Unico Iva

Testo Unico Leggi Pubblica Sicurezza

Testo Unico Sicurezza Lavoro

Testo Unico Stupefacenti

Testo Unico sul Pubblico Impiego

Altre leggi