In cosa consiste l’amnistia

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L’istituto dell’amnistia è rubricato nel titolo VI del libro primo del codice penale, che disciplina i casi in cui vi è la previsione dell’estinzione del reato o della pena.
L’amnistia costituisce causa di estinzione del reato.

1. Nozione e inquadramento normativo

Come già accennato nella parte introduttiva l’amnistia, a differenza dell’indulto, non comporta l’estinzione della pena, ma comporta l’estinzione del reato.
La previsione espressa di siffatto istituto è contenuta nell’articolo 151 del codice penale, il quale al primo comma stabilisce che “L’amnistia estingue il reato e, si vi è stata condanna, fa cessare l’esecuzione della condanna e le pene accessorie”.
Consiste quindi, in un provvedimento astratto attraverso il quale vengono estinte le pene inflitte ai soggetti che hanno commesso dei fatti costituenti fattispecie delittuose.
Per la concessione dell’amnistia la legge costituzione n. 1 del 1992(1) prevede che la stessa dovrà essere deliberata da almeno due terzi dei componenti di ciascuna Camera parlamentare.

2. L’amnistia propria e impropria

All’interno dell’istituto dell’amnistia, si suole distinguere tra quella propria e quella impropria.

  • Amnistia propria: attuata ai reati per i quali non è stata pronunciata una sentenza penale irrevocabile di condanna;
  • Amnistia impropria: attuata ai reati per i quali è stata pronunciata sentenza penale irrevocabile di condanna.

Ad ogni modo, per l’effetto dell’ultimo comma dell’art. 151 c.p., questa concessione di estinzione del reato, non può essere applicata:

  • Ai recidivi;
  • Ai delinquenti abituali;
  • Ai delinquenti professionali;
  • Ai delinquenti per tendenza.

3. Effetti sulla condanna annullata dall’esercizio dell’amnistia

Sebbene un determinato soggetto goda dell’annullamento della condanna a causa del beneficio dell’amnistia, la stessa dovrà comunque essere tenuta presente per le seguenti finalità:

4. Rinuncia all’amnistia

Anche se l’amnistia comporta in maniera automatica l’estinzione di un reato, per l’imputato è prevista la possibilità di rinunciarvi per dimostrare la propria innocenza attraverso la prosecuzione del processo.
La prosecuzione del processo dovrà avvenire tramite dichiarazione scritta dell’imputato, che dovrà indicare i motivi per cui intende non beneficiare dell’amnistia.
Una volta depositata dinanzi al giudice la dichiarazione di rinuncia essa diventa irrevocabile. In caso di condanna, quindi, potrà essere applicata al reo la condanna prevista per il reato commesso.

5. Ininfluenza sugli effetti civili della condanna annullata dall’amnistia

Qualora una condanna penale per un determinato reato venga annullata per l’effetto dell’amnistia, ciò non fa cessare le responsabilità civili a cui è sottoposto il soggetto agente, così come indicato dall’articolo 198 del codice penale.